LA STORIA

Alassio ( Aràsce in dialetto ligure) la città del sole è abbracciata da due incantevoli promontori, quello di Capo Mele, per chi proviene dalla Costa Azzurra e quello di Santa Croce per chi arriva da Genova.
Territorio apprezzato fin dall’epoca romana, venne fondata tra il X e XI secolo e divenne presto parte dei feudi amministrati da Albenga. Intorno al 1521 entrò a far parte della Repubblica di Genova, acquistò il titolo di città e divenne un importante centro di scambi commerciali con Sicilia, Sardegna, Francia, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi.
A partire dal 1625 passò sotto l’Impero Francese, poi del regno di Sardegna, divenuto nel 1861 Regno d’Italia.
Alla fine del XIX secolo Alassio divenne un importante centro turistico e di villeggiatura grazie alle sue spiagge di sabbia fine e non polverosa e al clima particolarmente mite; in particolare una folta colonia di villeggianti Inglesi tra cui i celebri Hanbury, vi si stabilì contribuendo in modo determinante al suo sviluppo economico e architettonico come testimoniano le eleganti ville precollinari e alcuni edifici tipicamente inglesi quale ad esempio la Stazione Ferroviaria.

IL MITO

Intorno alle origini del nome della città parla la leggenda di Adelasia, figlia di Ottone I di Sassonia, che fu Imperatore del Sacro Romano Impero dal 936 al 972. Si narra che amasse Aleramo un giovane coppiere di corte e che l’Imperatore non fosse per nulla contento di questo amore così poco regale.

I due innamorati, fuggiti insieme dalle brumose regioni della Germania, dopo aver santificato la loro unione con il sacramento del matrimonio, posero, dopo lunghe peripezie, la loro stabile dimora alle falde del monte Tirasso. Là dove Adelasia e Aleramo si erano stabiliti sorse poi una città, che in onore della principessa fu chiamata Alaxia, poi Alassio.


IL TERRITORIO

Alassio è uno dei più famosi centri di villeggiatura della Riviera Ligure di Ponente. Si trova in provincia di Savona ed è una lingua di terra tra il mare e le colline, con una splendida baia verde che si apre sul Golfo.
Il suo centro storico oltre a mantenere il fascino del borgo marino, propone testimonianze del suo importante passato con edifici privati e architetture religiose quali ad esempio la collegiata di sant'Ambrogio risalente al XI secolo e riedificata ed ampliata tra il 1455 ed il 1507.

Oltre alla incantevole passeggiata a mare, che permette di percorrere tutto il litorale fino al porto turistico “Luca Ferrari” il celebre “budello” è sicuramente uno dei principali punti interesse turistico: via dello shopping ornata da negozi e boutiques in cui sono rappresentati i più importanti marchi della moda italiana ed internazionale.
Con oltre 11.000 residenti è una cittadina a misura d’uomo, facilmente raggiungibile con tutti i mezzi di comunicazione: in auto (autostrada A10 Genova – Ventimiglia con uscita ad Albenga), in treno (la stazione ferroviaria è situata in pieno centro, in zona strategica) ed anche con l’aereo (Aeroporti internazionali di Genova e Nizza e per i piccoli velivoli quello di Villanova d’Albenga ad una manciata di chilometri).
Alassio dista 245 chilometri da Milano, 195 da Torino, 95 da Genova, 50 da Savona e, ad Ovest, 24 da Imperia, 48 da Sanremo, 50 dal confine italo-francese. Alassio è una terra dove tutto parla il linguaggio del sole e del mare, del divertimento e dello sport.

Se si considera la sua posizione geografica, la distesa e la profondità del suo arenile, la possibilità di balneazione da marzo a novembre, la lieve pendenza dei fondali, il clima mite in tutto l'arco dell'anno, la qualità dei servizi negli oltre 100 stabilimenti balneari e lo splendido golfo che la racchiude, Alassio deve indubbiamente essere considerata una delle migliori spiagge del mondo. L’arenile, con la sua sabbia grigio-bianca finissima e priva di polvere, si estende per circa quattro chilometri congiungendosi con il borgo marinaro di Laigueglia.

IL MURETTO

Meta riconosciuta per il divertimento, Il suo famoso “muretto” è diventato simbolo del jet set, dell’Alassio che si rinnova e continua un percorso sulla base delle sue più care tradizioni. Ancora oggi, infatti la vita mondana di Alassio ha il suo centro nel “muretto” di via Dante.

Decorato e colorato dalle piastrelle che i grandi personaggi dell’arte, dello spettacolo e dello sport del secondo Novecento hanno regalato ad Alassio, ai suoi turisti e alle ragazze che partecipano al concorso di bellezza “Miss Muretto” di fine agosto, erede vivace e vitale della “Dolce Vita” che animava Alassio negli anni Cinquanta

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